COME SI FA L'ERASMUS
Per partecipare al progetto Erasmus devi tenere sotto controllo
i bandi per la partecipazione.
IL BANDO
Ogni Università partecipante, grazie all'attività
di collaborazione tra docenti e agli accordi tra le Università,
bandisce ogni anno (verso Febbraio) un certo numero di posti.
L'ufficio competente nel tuo Ateneo è l'Ufficio Relazioni
Internazionali (URI). Normalmente ogni posto "bandito"
è riferito ad uno specifico corso di laurea. Possono
partecipare tutti gli studenti indipendentemente dal merito
e dal reddito anche se, qualora ci siano più domande
che posti a disposizione, si procede normalmente ad una selezione
che tenga presente le motivazioni "didattiche e curriculari".
IL LEARNING AGREEMENT
In effetti quando presenti la domanda per la partecipazione
devi allegare anche il cosiddetto "Learning agreement"
nel quale specifichi che esami (o attività, si può
andare anche per svolgere ricerche o la tesi) vuoi svolgere
nell'Università ospitante. L'accordo stipulato non è
immodificabile.
MODIFICARE IL PIANO DI STUDI
Normalmente, qualora tu fossi accettato, potrai modificare il
tuo piano di studi per l'estero entro un mese dal tuo arrivo
nell'Università straniera, così da poter perfezionare
il tutto in base all'offerta formativa che effettivamente troverai
(a volte può capitare di "non trovare" più
i corsi che hai scelto a distanza).
LA BORSA ERASMUS
Si può partire "con o senza borsa Erasmus".
In effetti capita che le Università stipulino accordi
per ospitare un numero maggiore di studenti rispetto a quelli
"finanziati" dall'UE. La borsa Erasmus è letteralmente
ridicola (meno di 150 euro al mese), ma spesso le Università
Italiane prevedono integrazioni proprie. Infine c'è la
possibilità di accedere alle borse dell'Azienda (o Ente)
per il Diritto allo Studio.
|